venerdì, luglio 14

appunti di viaggio da Chicago- complet

Chicago è una delle città piu eleganti del mondo.
Sembra una bomboniera composta da un artista. 
 acqua- zoo- Oak Park -  pizza Chicago- Chinatown Hancock Tower - Jackson Park - Andersonville
acqua
L'acqua servita dall'acquedotto di Chicago sa e odora esageratamente di cloro, è come bere l'acqua di una piscina, l'acqua naturale del Michigan è più buona. In ogni locale di ristorazione servono un bicchierone di acqua con ghiaccio gratis e ho capito subito perché gratis: è l'acqua  del rubinetto; forse i Chicagoans non se ne accorgono perché ormai ci sono abituati.
Il lago Michigan sembra un mare, è strano per noi sentirlo dolce.
zoo
Lo zoo del Lincoln Park è gratuito e non si tratta di uno zoo per bambini dove vi sono solo pulcini e agnellini (pur presenti nella fattoria didattica), è  uno zoo importante. Ebbe inizio alla fine dell'800, con due cigni donati dal Central Park di NY, che sono rimasti il simbolo dello zoo. È l'unico zoo rimasto gratuito negli Stati Uniti (e forse del mondo). La maggior parte degli animali si trova beatamente: le foche si divertono con gli istruttori, i gorilla sono pacificamente sereni e fanno esercizi cognitivi con i ricercatori ma... ho visto più di due felini andare avanti e indietro per i loro gabbiotti, con chiari sintomi di alienazione, e questo non è bene. Uno spettacolo naturale è stato vedere un falco in libertà, attaccare ripetutamente le anatre del laghetto.
Oak Park
È un sobborgo residenziale famoso per le numerose case  progettate dal più importante architetto americano del XX secolo,  F.L. Wright, in uno stile che si perfezionava nelle prairie houses e qui aveva casa e studio. Una zona ricca, senza dubbio, e deserta perché i signori che abitano queste ville sontuose hanno anche loro da lavorare e, dato che se lo possono permettere,  per non fare continuamente la spola con Chicago, si appoggiano direttamente in un appartamento nel Loop.
È un ambiente frequentato da ricchi fantasmi, oltre al silenzio, si percepisce un impalpabile egoismo.
Uno scoiattolo spiaccicato su questi viali poco trafficati non è un caso. E non perchè gli scoiattoli in America sono come le zoccole in Italia. A Central Park gli scoiattoli si avvicinano fiduciosi quasi a farsi accarezzare. Qui scappano,  hanno timore se non terrore e lo stesso fanno i passerotti, già a trenta metri di distanza. A New York i passeri ti frullano le ali intorno senza degnarsi della tua presenza. Per gli abitanti di queste eleganti dimore scoiattoli e passeri sono intrusi, occupanti abusivi di proprietà. La cultura dell'egoismo nasce dai piccoli gesti, dai comportamenti minimi.  L'unico modo onesto per essere ricchi è ereditare, ma insieme al capitale si eredita anche l'egoismo. Non so quanti danni possano provocare alle case e ai giardini questi animaletti, non voglio metterlo in dubbio, ma sicuro che gli avi  del luogo hanno lasciato ordini ben precisi ai discendenti.
pizza Chicago
Come tutti sanno, la pizza Chicago non è una pizza. È un rustico ad alto contenuto calorico. Viene fatta in tre formati che aumentano di diametro e spessore. Mai arrischiarsi a prendere il maxi per una sola persona. Di solito se ne prende una per tutti, si mette su una posatina al centro della tavola e si taglia. Spesso rimane e a quel punto si capisce per quale motivo l'idea di chiedere di portare a casa gli avanzi sia stata sdoganata elegantemente da mrs Obama che è appunto di Chicago.
Quindi non vergognarsi, l'avete pagata e  i camerieri sono molto gentili a dirvelo. C'è anche chi la lascia, per esempio, le coppiette in amore. un po' per non far vedere all'altro di essere famelici, un po' per non fare la figura degli ingordi e la pizza rimane quasi tutta sul tavolo. Allora ti verrebbe la voglia di ordinare: "A me quella, grazie. Già pagata". Invece la buttano, i camerieri sono già in overdose di pizza Chicago. E qui veniamo a una palese differenza tra un Chicagoan ed un New Yorker bianchi della middle class: i chili. Nei ristoranti che servono pizze Chicago come specialità non è che ci vanno i patiti della bilancia o le fissate per il sedano a pranzo, quindi già c'è una bella fetta di cittadini che se ne frega della linea,  con le loro belle panze, e ce n'è di esagerati, donne e uomini, orgogliosi. A New York bianchi super obesi non esistono, niente, anche nelle classi più povere, di Brooklin, per non sfigurare troppo con quelli della upper class, i quali ogni mattina, prima di andare in ufficio si fanno un'oretta di palestra, i repubblicani, i democratici di footing per la città, le donne con un beverone vegetale, corsa e colazione insieme, magre come acciughe, sudate come capre, perseveranza ed antagonismo ai limiti fisici.  Se negli anni 80 i newyorchesi consideravano quelli di Chicago persone con la puzza sotto il naso, oggi le parti si sono invertite. Manhattan sino a tutti gli anni 80 era quasi una fogna, per chi non fosse un eletto. Nel cuore di New York c'erano quartieri  malfamati, come Harlem appunto, le strade delle luci rosse, puttane sui marciapiedi, spacciatori ad ogni angolo, una metropolitana con all'ingresso un teschio e tibie incrociate da preavviso, il coprifuoco al calar delle tenebre. Poi grazie alla cura  Giuliano è accaduto il miracolo.
Chinatown Hancock Tower
Per chi non ha presente la mappa di Chicago, non significa niente. Ma farsi Chinatown fino alla Hancock tower a piedi... non è uno scherzo. E modestamente l'ho fatto. Il giorno prima guardavo Chinatown dalla Willis Tower, appariva lontanissima, come lo è. Metro senza dubbio, immaginare il ritorno a piedi non era nei piani. Si passano diversi quartieri, ognuno rappresentativo di comunità, il messicano e l'italiano. Ma anche una buona dose di povertà. Le vecchie casupole che fronteggiano il marciapiede, sembrano in rovina e abbandonate; invece sono abitate da zombi. Donne in tuta o pigiama, assonnate, dai movimenti lenti, con l'unico compito di sopravvivere nell'indigenza, si affacciavano all'uscio per fare piccoli movimenti inutili e poi rientrare nella tana.
Jackson Park
Ero arrivato sin lì ispirato da un unico motivo, calpestare il luogo dove era stata l'effimera struttura dell' Ho-o-den,  riproduzione in piccolo di tempio giapponese per la mitica Esposizione Colombiana del 1893; lo spellacchiato isolotto dove sorgeva, in seguito sarebbe diventato un delizioso giardino giapponese. Il giovane Frank Lloyd Wright, sposo e padre precoce, nel periodo dell'Esposizione visitò più volte quel padiglione, tra stampe e arazzi, assimilando la passione per la cultura giapponese. Mi sono invece ritrovato una zona off-limits, chiusa da reti e nastri da cantiere, con cartelli "death danger". Quali pericoli poteva mai avere un parco pubblico? Immaginavo coccodrilli mostruosi, sabbie mobili, zone radioattive... Poi lo seppi. Nel frattempo mi soffermai a guardare un tizio che pescava nei paragi, vicino la sua bicicletta,  nello specchio d'acqua che lambisce la gradonata del museo dell'Industria, l'unica struttura rimasta dell'Esposizione. Il Jackson Park era in ristrutturazione. Si stavano ridisegnando le sponde del laghetto, con movimenti di terra e pompe idrovore. Inoltre nell'acqua era  sparsa una sostanza velenosa che aveva il compito di sterminare le specie aliene. In seguito sarebbe stata reintrodotta la fauna ittica locale, già praticamente estinta. Per cui, senza sapere se i due bacini fossero stati isolati e impermeabilizzati tra loro, non si sa quel tizio stesse pescando pesce sano. Tralasciando il destino dell'incauto pescatore, il tempio che in larga parte  ha ispirato il padiglione dell'Esposizione è il Byodo-in nella Prefettura di Kyoto, di cui una replica in scala 1:1 si trova alle Hawaii.
Andersonville
AndersonvilleIl quartiere svedese di Chicago. Carina, quieta, silenziosa, troppo silenziosa. Andersonville è per chi vuole trovare la pace... Gli abitanti di questo sobborgo sono fieri della loro identità. Negozietti in stile nordico, pasticceria e specialità culinarie, un museo che conserva memorie dell'origine svedese di Andersonville. È servita da due grandi supermarket  della stessa catena. E poi il cimitero... Per cui Andersonville è adatta a chi ama il silenzio perché chi non lo ama, meglio che ne stia lontano.

giovedì, luglio 13

Renzi 2 il sacrificio per il bene degli Italiani

Oddio, eccone un altro che si (ri)sacrifica per il bene degli Italiani:
""Io volevo smettere davvero...  però 26.000 mail ricevute in quei giorni e che dicevano 'non è colpa tua, torna a combattere, mi hanno fatto cambiare idea"
Poi vorrei sapere chi sono questi italiani che chiedono ad una persona di sacrificarsi, sono degli egoisti che pensano solo a se stessi. Renzi aveva lasciato, perché costringerlo a tornare? È una violenza che si fa alla persona. Anche quel signore 81enne, che voleva godersi i pochi anni che gli rimanevano di vita, provata da una vita dissennata di vizi, e limitarsi a fare il "padre nobile", ha dovuto riprendere le redini della politica per responsabilità verso gli italiani. Che grandi persone, che spirito di sacrificio!

mercoledì, luglio 12

Perchè accadono disastri

http://www.corriere.it/video-articoli/2017/07/12/aereo-diretto-contro-quattro-jet-pista-strage-sfiorata-san-francisco/16bb39ce-66cc-11e7-9cb7-9d56a32dcee8.shtml

Si è aperta una commissione per stabilire chi ha sbagliato. Il pilota è il principale colpevole però... una parte di colpa la si dovrebbe dare anche a chi ha dato i nomi alle piste.
Notte, due piste parallele, una di atterraggio ed una di rullaggio, nella pista di rullaggio vi sono 4 aerei in attesa, carichi di passeggeri e di carburante. La pista di atterraggio si chiama "pista 28 destra". Per chi sta per atterrare è la pista a sinistra. L'orientamento del lato deve essere dato sempre secondo la direzione di marcia. È una regola che vale per i fiumi quando si deve indicare la sponda. In questo caso non è così, la direzione è data secondo gli aerei che vanno a rullare, ma la pista a destra, per chi atterra è la direzione opposta, è a sinista nella direzione di volo. Nella logica, un pilota al primo atteraggio in quella pista, di notte, nonostante la differenza di luci segnaletiche, per cui la fila di mezzo potrebbe appartenere anche alla pista affianco, potrebbe atterrare dove gli dicono, a destra ed a destra c'è la pista di rullaggio. Ora metteranno in croce il povero pilota e si sentiranno tutti la coscienza pulita. Spero che non si limiterano a questo, che almeno stabiliscano perché il pilota è caduto in errore, per prendere provvedimenti affinché non si possa ripetere. Come? Cambiando il nome alle piste.
Allora come chiamare queste benedette piste? Semplice: Pista 28 ovest e Pista 28 est .

lunedì, giugno 19

Killing Them Softly

"This guy wants to tell me we're living in a community? Don't make me laugh. I'm living in America, and in America, you're on your own. America is not a country; it's just a business. Now fucking pay me."

Jackie,   "Killing Them Softly  2012

ps
this guy è Obama nel discorso di introduzione alla Casa Bianca

domenica, giugno 11

In memore di

Tommaso Rotiliesi,
impiccato a Ponte lì 09/06/1806, per aver ferito LEGGERMENTE un ufficiale francese.
Ottantanovesimo giustiziato, nella lista delle Annotazioni di Giovan Battista Bugatti, in arte Mastro Titta, boia.

mercoledì, giugno 7

New Jersey

Il New Jersey viene, il più delle volte, rappresentato come lo Stato di ripiego dei falliti di Manhattan.
A est confina con l' Hudson river ed impatta direttamente con lo skyline di New York. Una presenza ingombrante, soprattutto la notte, con le perenne luci sfavillanti dei grattacieli. È sufficiente questo panorama incombente per sentirsi addosso un appiccicoso complesso di inferiorità e desiderare di passare ardentemente dall'altra parte del fiume. Il New Jersey non ha una propria identità, è messo sempre in relazione all'altro;  è "lo Stato che confina con New York",  dove "le case costano di meno rispetto a Manhattan", "la vita è meno cara". Ci sarebbe anche Brooklyn come ripiego ma di solito già si viene da lì. Chi veramente non riesce più a sostenere le spese della Grande Mela, non ha alternative; il New Jersey offre una dignitosa sistemazione di vita, una bella casa ad un prezzo accessibile, per non ridursi in quei mini-appartamenti, senza ascensore e le scale ripide che tagliano il fiato anche al giovane universitario fuori sede e al colletto bianco all'inizio di carriera.
La sfiga del New Jersey è che per farsi notare  turisticamente deve andare molto di meningi, come cercare e marcare iconicamente personaggi del passato per dare attrattiva ai luoghi, altrimenti anonimi. Un turista straniero o un americano della West Coast, va a spendere i suoi giorni a New York, è impensabile che atterrato al Newark airport, rimanga in zona. Allora chi ci va? I New Yorkers. È la gita fuori porta, staccano la spina nel weekend, portano la famiglia a respirare un po' di natura, di tranquillità. Ecco perché chi vive nel New Jersey non sente rivalità nei confronti del suo ricco vicino. Artigiani, ditte di ogni genere, hanno i loro principali clienti a New York, sono i loro fornitori, dall'edilizia agli alimentari, la mano d'opera specializzata ed anche un po' di fantasia. In fondo un abitante del New Jersey non si sente sminuito se il suo Stato viene considerato un'appendice di New York.

domenica, giugno 4

Attentati in Italia

Il responsabile della sicurezza del Ministero dell'Interno, alla domanda con risposta suggerita (esatta) di Bianca Berlinguer: "Sembra che per ora l'Italia sia stata risparmiata da questa lunga scia di attentati che hanno colpito un po' in tutta Europa. Forse perché il nostro paese ha poco peso politico internazionale? Risponde più o meno così: "Il nostro sistema anti-terroristico è molto efficace. Grazie alla nostra intelligence e al coordinamento di tutte le nostre risorse di sicurezza, siamo riusciti ad evitare quello che succede nel resto d'Europa".
Farsi una risata è troppo riduttivo, un pernacchio sarebbe un equo giudizio.
In Italia siamo così disorganizzati che siamo andati in tilt persino con un attentato fantasma, a Torino. Figuriamoci un attentato vero.
La risposta esatta quindi è quella della Berlinguer aggiungendo che l'Italia è un ponte strategico per l'Europa, una base logistica dove organizzare, partire, tornare verso i paesi dove si istruiscono gli attentatori. È inutile colpire, creare subbuglio in una nazione che serve alla causa isis, paese che tra l'altro non offende, nessuno ha annunciato guerra, anzi  alcuni politici "scapestrati" che pensano solo a prendere voti per la pensione, dichiarano che dobbiamo chiuderci a riccio e farci i fatti nostri,  come fanno essi stessi. Solo affari interni, del magna magna parlamentare.

sabato, giugno 3

trump, facce ride

Ha cancellato l'accordo sul clima con l'Europa perché, dice, fa perdere troppi posti di lavoro agli americani. Lui... che per la difesa delle sue proprietà ed i suoi familiari, fa sperperare ai contribuenti americani 20 volte di più di quanto si spendeva per la famiglia Obama.

giovedì, maggio 25

Nicole Kidman

C'è stato un periodo in cui Nicole Kidman non lavorava più, aveva solo piccole parti secondarie. Aveva sbagliato chirurgo plastico. Da quando ne ha trovato uno buono, sforna dieci film all'anno.

Putin Lenin

Mi è venuto un pensiero positivo per Putin, il dittatore russo che ha concentrato le ricchezze del paese in pochi oligarchi, mentre la maggior parte della popolazione  stenta a campare.
Putin è come Lenin. È già come lui. È un vantaggio:  quando sarà morto non ci sarà quindi bisogno di farlo, si è già mummificato in vita.

America

Ci sono squarci di periferia americana (USA) di un certo squallore. Basta allontanarsi di poco dalle metropoli che si cade in vuoti urbani senza identità ed è quasi sempre così. Se poi c'è un pianificato, allora lo si trova nelle vastissime zone residenziali satelliti, anche queste nella loro monotona ripetitività offrono una grigia visione dell'ambiente urbanizzato.

sabato, maggio 20

European architecture in the twentieth century Whittick

Tra i testi canonici della storia dell'architettura moderna usciti nel Dopo Guerra quello di Arnold Whittick in Italia fu il meno conosciuto.
Un motivo  iniziale ci sarebbe, anzi due. Whittick aveva definito un piano d'opera in tre volumi, con uscite cadenzate, che avrebbero coperto il periodo in esame sino al 1950 e preparò  tre indici. il primo  periodo arrivava sino al 1924, il secondo dal 1924 al 1933, il terzo dal 1933 al 1950.
Il primo volume uscì nel 1950 con indice del secondo anticipato in coda, il secondo nel 1953 con indice del terzo anticipato in coda, il terzo non uscì mai. Perché? Secondo i tempi editoriali sarebbe dovuto uscire nel 1956, probabilmente  Whittick si rese conto che  quei 6 anni di ritardo, non documentati, erano una mancanza troppo pesante per un saggio che voleva essere un resoconto completo dell'architettura in Europa del secolo in corso; sei anni in cui l'Europa aveva accelerato, per la riscostruzione, per la volontà di rimettere in moto il corso delle idee interrotto dalla guerra. Nel 1950 era anche uscita la Storia dell'architettura moderna di Zevi, già completa, risolta e canonizzata. Qualsiasi proposta di traduzione in Italia di un testo incompiuto sarebbe stata vana.  Per conto suo Whittick, piuttosto che rimaneggiare l'intera opera, abbandonò l'impresa.
Solo nel 1974 diede un finale al suo lavoro, pubblicando in un unico volume, come unici volumi erano stati gli altri testi canonici, l' European Architecture in the 20th Century, che registrava l'esperienza architettonica europea sino al 1970. Anche questo libro non ha mai avuto una traduzione italiana.

venerdì, maggio 19

Big Bang 3

Dopo aver spiegato il buco nero è ancora più facile spiegare il Big Bang.
La forza di gravità del buco nero è così immane che attrae talmente tanta materia che ad un certo punto collassa su se stesso divenendo un punto ad altissima densità.  Ma a quel punto l'equilibrio tra la densità e la forza di gravità diventa instabile, si perde la coesione della materia, che tra l'altro è in una condizione di energia, ed accade l'esplosione. Come una molla che raggiunta la massima compressione, rilascia l'energia in un solo colpo.

Buco nero 2

L'ho già scritto. Voglio semplificare al massimo. Il buco nero è un corpo celeste con una densità così elevata che la sua forza di gravità è superiore alla velocità della luce.
Più chiaro di così è impossibile.

mercoledì, maggio 10

Renzi e sopravvalutati in genere dello spettacolo

Renzi
ha subìto un invecchiamento precoce, al punto che si sta autorottamando, senza però rendersene conto.
Siffredi
perché non si dà la giusta misura alle persone? In Italia Siffredi è trattato come un simpatico personaggio con un lavoro un po' diverso da quelli comuni. Pappone sarebbe il termine corretto.
Raz Degan
un pallone gonfiato, egoista, viziato, asociale, prepotente buffone. Eppure ad ogni cazzata che enuncia, ovvietà sulla pace, il bene, la fame... viene applaudito dalla folla.  Puro delirio.
Conti
È considerato la punta di diamante della Rai. Come presentatore è un robot senza emozioni. Una macchina programmata per portare a termine una trasmissione, senza sorprese. Il nulla.
D'UrsoSe non apparisse, questa donna avrebbe seri problemi comportamentali. In tv la sua megalomania diventa "normalità".
Trump
si cerca di capire che soggetto sia. È spiazzante, un giorno dice meno, un giorno dice più. Si fa guidare solo dal suo cazzo. Infatti il termine esatto per definire Trump è: cazzone.



sabato, aprile 1

Salvini Tafazzi

Pur di far bastian contrario, il leader della Lega Salvini, che già ha invaso l'Italia di banchetti: Salvini premier, si sta dando ininterrottamente grandi manganellate sugli zebedei. Trump sbarra il commercio dell'Italia con gli USA? "Ha fatto bene (a far crollare l'export italiano)!!" . Putin? "È una personcina per bene, dobbiamo prendere esempio da lui (a far sparire i nemici)" . Marine Le Pen è fascista? "No, Marine è una ulona chiavabile" . Sono trent'anni che parli male di Napoli? "Vado a Napoli a prendere i consensi per le prossime elezioni ( e una vagonata di fischi)!" La Brexit? "Ottima e abbondante (per chi?)".
L'unica cosa che ha azzeccato in  questi anni di ascesa, è la compagna, bontà sua.

venerdì, marzo 10

paradosso nel tempo

Nulla è immobile nello spazio.
Supponiamo che esista una macchina del tempo e che vogliamo andare indietro di una settimana.
La Terra una settimana prima si trovava ad una distanza  di arco ellittico pari a 7/365 giorni del suo moto di rivoluzione intorno al sole. Il che significa che dopo il salto nel tempo ci troveremmo nel vuoto, perchè nel punto in cui siamo la Terra non era ancora arrivata sette giorni prima. In sostanza la faccenda è ben più complicata. Non sarebbe sufficiente una navicella spaziale per recuperare quella settimana. Anche il sole segue una rivoluzione intorno ad un' altra stella nel sistema di Vega. E naturalmente anche Vega si muoverà in una direzione, così come altre stelle ancora più grandi, oltre al moto  ellittico della nostra intera galassia intorno al centro. A sua volta la Via Lattea si muoverà verso un altro ammmasso di stelle ancora più grande e così via. Non solo, l'intero nostro Universo si muoverà verso un Universo più grande di una dimensione superiore, ripetendo all'infinito. La nostra ipotetica macchina del tempo  lascerà la nostra navicella dileguarsi all'infinito, perché in realtà, nello spazio assoluto, il nostro movimento ha una velocità infinita.

martedì, febbraio 14

Cinquestelle alla deriva

Un sindaco racconta una serie di palle, ognuna delle quali serve a mettere una pezza alla precedente, alla fine  non si tengono neanche con l'attack. Va a dimettere un assessore che come unica colpa ha quella di aver detto la verita con un eccesso di pettegolezzo. Invece di ammettere le proprie responsabilità, accusa l'assessore di remare contro. Allora quale sarebbe la politica di trasparenza dei 5stelle, quella di nascondere la verità? Sotto indagine è il sindaco Raggi e non l'exassessore Berdini. Quindi chi si dovevae dimettere? E fino a quando Grillo perderà la faccia per difendere un'indifendibile?
Ma veramente questa città aveva "necessità " di un altro stadio? E a chi è utile? al popolo? le famiglie che stanno sotto sfratto? Loro pensano che lo stadio sia una priorità? Perché le Olimpiadi erano inutili e lo stadio utile? Soldi soldi soldi, l'unico utile, ma per pochi privati palazzinari. I 5stelle dovevano rispondere NO. Lo stadio nuovo in questo momento non è un bene necessario alla collettività. Il popolo vuole altro. La popolazione si è rotta i cojoni di vedere buttare i soldi per opere inutili, lo stadio la nuvola...C'è una cosa che il gruppo dirigente dei 5stelle che appoggia la Raggi, non ha capito, è che la base non si lascia abbindolare dalla scusa della "persecuzione della stampa". La base, che è libera, cerca onestà e verità ovvero trasparenza e con tutte quelle bugie la Raggi non ne esce bene, anche perché si osina a negare l'evidenza. Che ci sia reato o meno, non importa, è la fiducia che si è rotta. Forse Grillo lo sa, ma se cade la Raggi cade tutto il movimento. Così com'è però non può andare avanti. Bisognerebbe fare piazza pulizia, la gente inutile da levare, i parolieri e i carrieristi fine a se stessi via.

venerdì, febbraio 3

trammp

È curioso che le classi meno abbienti della sottocultura siano quelle che si lascino più abbindolare dai capitalisti sena scrupoli. Dovrebbe essere il contrario, eppure è proprio con i loro voti che questo capitalismo becero riesce a raggiungere i posti di comando di una nazione.
Il linguaggio aggressivo è riconosciuto dalle sottoclassi sociali  come identità di appartenenza; il miliardario diventa "uno di noi". Un'identificazione surreale ma è la magia della comunicazione.
Ovviamente l'interesse personale è al primo posto  ogni azione viene ponderata sulla domanda "fa danno ai miei affari o no?". Se non fa danno, il provedimento può essere applicato, anche se è privo di verifiche e calcoli di conseguenze. Non importa. A Trump npn iporta se  Messicani si incazzano perché non è un problema suo, suo come uomo di affari che non ha nessun affari giù in Messico, non come presidente degli USA.

sabato, gennaio 28

canzoni memorabili



Per chi, come noi, non è vissuto in quel periodo. C'erano persone venute a mancare molto presto.

Una reunion speciale.
 Il mondo vive da sempre tempi di merda. Diciamo che ora tocca a noi. Ed a noi tocca Trump l'isis e particolarmente per l'Italia l'inconsueta accoppiata terremoto-neve. La fantasia del destino di merda offre un po' di originalità, per non farci mangiare sempre la stessa merda. Ma il gusto è sempre quello, merda.

l'ultimo disco che pubblico in vita fu Tramp, morì a 26 anni.  Sittin'On uscì postumo.