lunedì, dicembre 22

La pubblicità del Martin... pescatore

C'è un tizio vestito di bianco con un cappello panama; è
seduto al tavolino di un bar nel centro della capitale.
Di lì a poco scopriamo che è un deficiente.
Si dirige verso un edificio, chiaramente sbronzo;
Sulla copertura si posiziona
alla base del traliccio di una insegna di un noto aperitivo.
Tra pericolosi passi alla moonwalcker, in bilico nel vuoto,
 e gesti da shiamano sotto l'effetto della coca, il deficiente riesce a condizionare
i passanti. Scatta una frenesia generale che porta la gente a correre senza meta e 
a copulare per strada. La commessa del bar, si toglie il grembiule e
fugge dall'ottimo posto di lavoro in zona Montecitorio. La poverina, in stato confusionale,
si ritrova davanti una stazione metropolitana. Raccatta da terra una valigia sospetta,
senza pensare che possa trattarsi di qualche ordigno per un attentato. Corre ai treni e
prende al volo un eurostar freccia d'argento, senza biglietto.
Raggiunge un posto, non sa dove è diretta, non ha documenti,
non ha più lavoro,  lì a poco il controllore passerà e le eleverà
una multa salatissima.
E lei ride...

domenica, dicembre 21

Al Sud con la Lega ma anche no

Dopo decenni  di "porci meridionali", "sporchi terrun" , "andate a lavura' "... la Lega scopre il Sud come terra di conquista dei voti necessari per far salire il partito nella quotazione nazionale.
Però Salvini ci tiene a precisare: "Ma il nostro dna non cambia!"
E che significa? Nel paese dei balocchi si chiama "Stare con due piedi in una scarpa".
Purtroppo, anche al Sud Italia, qualche votarello lo prenderà, perché la massa, come sempre, ragiona con la pancia. Al Salvini nord grida porci meridionali e al sud grida porci africani.
A noi piacerà ricordare quel gran tocco di figo, che è il Salvini apparso nella copertina di Oggi.
I politici spesso sono dei gran megalomani.
Dài Salvini, c'è Razzi che ti aspetta all'isola dei Famosi...

domenica, dicembre 14

invece dal Papa...

... mentre per il Papa, Renzi non considera ben accette la Madia e la Boschi. Per lui altri due damigelli ad hoc, i cattolicissimi Gentiloni e Del Rio, patentati sposati con prole d'assalto (Del Rio 9). Un valletto per ogni occasione...

giovedì, novembre 27

Ecco a che servono...


...questa sarebbe l'emancipazione femminile?
Due ministri della Repubblica ridotte a fare le damigelle di corte, di contorno grazioso, presenze compiacenti a latere di  un maschio alfa straniero piacione (e mandrillone), mentre il maschio alfa (?)  indigeno  si relaziona con lui.

mercoledì, novembre 12

Molestia New York vs gelato di Madia

La ragazza, in aderente maglietta e leggins, tutta tette e culo, a passeggio per New York per 10 ore avrebbe subito 100 molestie sessuali.
Erano esclamazioni, come sarebbero accadute a Roma, città cafonissima quando vuole, o in un'altra metropoli occidentale, sebbene non so se a Stoccolma... Nessuno però le ha messo le mani addosso e questo è già segno di civiltà.
Dipende dai caratteri, un uomo è un uomo; se compare dinanzi una bonazza, almeno sgrana gli occhi. Non fosse così, la specie umana sulla Terra si sarebbe già estinta da tempo.
Ricordo una volta in una piscina di uno stabilimento balneare, adolescenti io ed un mio amico, un primo pomeriggio deserto, ci passa di corsa una bella ragazza bionda, appena uscita dall'acqua e infreddolita, in bikini, con un paio di tettone sconvolgenti, una quinta, balzollanti in modo imbarazzante. Il mio amico, persona educata, non riesce a trattenere un' osservazione, a bassa voce, ma certamente sentito dal soggetto in esame: "Che latteria!"
Io lo redarguisco, però capisco che c'è un limite alla regola del political correct.
E veniamo al gelato della Madìa, Signorini si è scusato, dopo essere stato cazziato da Silvio Berlusconi (da chi viene la predica?!) altrimenti non lo avrebbe fatto. Chiuso l'incidente.
Però, il "Ci sa fare con il gelato!" è una vera e propria molestia sessuale.
Signorini doveva capire, superando il limite di servo del padrone, che la Madìa mangiava il cono in quel modo perché, semplicemente... era in auto. Chiunque lo avrebbe fatto, anche maschi, per non far colare il gelato, sui vestiti o sulla tappezzeria o sul cruscotto o sul tappettino. Non poteva fare altro che degustare il cono, a tenuta stagna.
Invece... il gelato no ed il calippo sì? Questa la giustificazione dei giornalisti del gruppo privato, a fare quadrato.
Il calippo della Pascale era simbolicamente un cazzo (diciamolo chiaramente e non prendiamoci in giro), perché  faceva coreografia alla canzone del "Cafone", dal titolo: Te piace 'o calippo!?, tutta in allusione sessuale.
Che si faccia una fantasia vedendo una donna leccare un gelato è lecito, la fantasia è il motore dell'erotismo ma che lo si dirami e pubblichi in un giornale a tiratura nazionale non è da uomini seri, è dacchecca, nel senso deleterio della parola, non omosessuale, ma isterico femminuccia invidioso pettegolo.
Anche Leopardi si lasciò andare a pensieri zozzi, quando frequentava Napoli.
Seduto ai tavolini delle rinomate gelaterie in via Toledo, goloso di gelati, si dilettava a osservare e fantasticare sulle avvenenti ed eleganti fanciulle della Napoli bene, che sorbettavano, leccavano, succhiavano avidamente il cucchiaino e le gocce di gelato colavano ai lati delle labbra. E lui immaginava che al posto del gelato ci potesse essere qualcos'altro e al posto di quella densa crema anche... Lo raccontava in una lettera privata ad un amico, non è che lo gridava col megafono a tutta l'Italia.
E poi a Napoli il frutto dell'albero di fico si chiama fica... ci sarà un perché.
Ma Signorini, che vada da Fabio Fazio che ha ritagliato uno spazio per lui in gran fretta per ordine dei dipendenti dell'ex premier, e chieda pubblicamente scusa, sempre per ordine del suo padrone, dopo che aveva detto di non doversi scusare con nessuno, spalleggiato da Feltri, Sallusti ed altri colleghi di lavoro privato, non basta. Anche lui deve leccare un gelato, di quelli al cioccolato dal gusto un po' salato, di pupesca memoria, e dire "anch'io ci so fare col gelato". Allora ci crediamo che sia pentito.

lunedì, novembre 10

presidente perfetto

È partito il toto presidente della Repubblica.
Chi dice Finocchiaro, chi Veltroni, chi Bonino...
Il mio presidente della Repubblica Italiana ideale è Renato Brunetta.
Soltanto vederlo tra i due corazzieri vale i soldi del biglietto... pardon il settennato...

domenica, novembre 9

Cosa basta ad un uomo per essere felice

...
1 un giardino pieno di fiori,
2 una casa piena di libri...
3 un letto pieno di fi..e
4 un cc pieno
5 bona salute per godersi il tutto.

Inoltre bisogna aggiungere il giardiniere per i fiori e
la cameriera per spolverare i libri,  a libro paga...
la felicità ha un prezzo.
Se però si vuole risparmiare, è sufficiente eliminare le prime due note della felicità.
In fondo, per essere felici basta accontentarsi, non si deve essere ingordi come Confucio.


domenica, novembre 2

Cosa è un buco nero (per me)

La Terra ha una forza di gravità pari a circa g=9.8 m/secq. In generale la legge di gravitazione universale è F=m.g.
La Luna come sappiamo ha una forza di gravità più bassa di quella della Terra, perché la sua massa è più piccola. Quindi più è grande il corpo più è alta la forza di gravità. Immaginiamo un corpo talmente grande, ma talmente grande che la sua forza di gravita, rispetto alla nostra di 9.8 m/secq, sia più alta di 300.000 Km al sec, cioé più alta della velocità della luce.  Immaginiamo un corpo con una densità enorme. Ecco perchè si chiamano buchi neri, perché la loro forza di gravità è più alta della velocità della luce. Questi buchi neri attraggono tutto ciò che c'è intorno e più diventano grandi più diventano potenti. Non si sa quale sia il limite di questa voracità, probabilmente possono attrarre anche altri buchi neri più piccoli. Però un limite c'è. Uno è quando non c'è più nulla da attrarre  e l'altro è quando la densità diventa  talmente elevata da superare la dimensione dell'Universo entro il quale sono proporzionate le leggi della fisica. È come se diventasse un atomo di un Universo di un grado superiore, che non è il nostro. A quel punto questa immensa, per noi,  densità entra in contatto con una forza spaventosamente superiore appartenente ad una dimensione maggiore, per la quale è solo un corpo infinitesimo. La reazione è un bigbang, una sorta di attrazione al contrario, in cui tutta la materia si stacca di nuovo e si riespande nel nostro spazio di universo.
Altra spiegazione che resta nell'ambito conosciuto è che la materia di cui è costituito il buco nero venfa sempre più attratta verso il centro, aumentando la densità e rimpicciolendosi nella sua totalità, come una spugna che si stringe, sempre a causa della forza di gravità, collassa in se stessa. Più si stringe, più diventa densa e più aumenta la forza di gravità, sino a quando giunge a densità assoluta, oltre la quale non può andare, ma aumentando ancora la forza di gravità e non avendo più uno sfogo nel collasso,  a quel punto accade un respingimento, che produce un'immane esplosione. Da cui si deduce che la densità assoluta viene raggiunta solo qualche infinitesimo di secondo prima dell'esplosione e che il limite della forza di gravità è con m a  densita assoluta, che egualmente non viene raggiunto che per qualche infinitesimo di secondo, il tempo dell'innesto dell'esplosione.

lunedì, ottobre 27

Articolo 18

video

Per me Renzi, oltre a non essere di sinistra,  è inadeguato per il compito cui si è autoassegnato. "Renziiii, dici una cosa di sinistra! È sufficiente che tu ripeta parola per parola quanto dice questo ometto qui."
Se il lavoro, come dice Renzi, oggi non è più fisso, allora si sbrighi che tra poco tocca anche a lui essere licenziato, perché il suo posto di premier non è garantito più di altri.

frasi a cazzo:
1) "vogliamo tenere aperte le fabbriche e non occuparle, perché l'occupazione di cui hanno bisogno i nostri lavoratori non è quella che minaccia il sindacato" -
Psicologia spicciola per dementi, i lavoratori fanno sciopero proprio per evitare che vengano chiuse le fabbriche. Ma il suo target ormai sono diventati gli elettori di Berlusconi.

2)  "Si vota nel 2018" 
Lo decide lui? Lo decide chi gli continua a dare la maggioranza in parlamento.



sabato, ottobre 25

Due film parigini non francesi

Le week-end e Mister Morgan.
Preferisco il primo al secondo.
In comune hanno  la scenografia di Parigi. Sembrano avviarsi tutti e due verso una storiella banale, ma mentre il primo ha un risvolto inaspettato, il secondo crolla definitivamente nella più ovvia delle conclusioni.
Le week-end è la due giorni oltremanica di coniugi inglesi in pre-pensione per festeggiare il loro 30esimo anniversario. Hanno l'apparenza di due distinti e appagati intellettuali di sinistra riusciti nella vita, sistemati e felici. Ma poi si svela che a loro in fondo sono rimasti solo  i valori di sinistra e poco di valori economici. Per chi ha veramente creduto, la vita può esser crudele. Non come i nostri capi storici del comunismo che sventolavano bandiera rossa e invece aspiravano all'America. Da Veltroni a D'Alema entrambi con casette a New York per i loro figlioli, a Bertinotti dandy sontuoso che ha realizzato il sogno di una vita, non quello di dare pieni diritti  ai lavoratori dipendenti, ma frequentare i salotti altolocati dei loro padroni, i quali se lo passano come un trofeo, una scimmietta da mostrare agli ospiti.
Ricordiamoci l'epopea del  "C'eravamo tanto amati", resta l'amore. Oggi in Italia i cineasti non hanno il coraggio o le capacità di raccontare il presente. Forse non hanno sofferto abbastanza, come soffrirono la guerra i maestri della commedia italiana.

Mister Morgan in breve, le giornate di un anziano professore americano che vive a Parigi, depresso per la perdita della consorte, defunta da 4 anni. Poi conosce per caso una ragazza che incomincia a nutrire per lui un affetto quasi filiale e finale d'amore tra lei e il figlio di lui,  che inaspettata conclusione! Il regista è una donna. Comunque non posso commentare questa pellicola, perché non l'ho vista... per me questi film sono aglio per il vampiro.

ps
in Le week-end si vedrebbe in lontananza il terrazzo dell'appartamento che fu dei coniugi Ponti-Loren, quando soggiornarono a Parigi.

giovedì, ottobre 23

Onirica, il Segreto dei Segreti

ONIRICA IL SEGRETO
uno potrebbe scrivere tutte le stupidaggini che vuole, ma non lo fa,
fa, af Q
Questi due film, Onirica field of dog di Lech Majewski e The zero theorem di Terry Gilliam.
Hanno in comune che prima di accingersi a vederli bisogna farsi un'endovenosa di arabica pura.
Il primo è un viaggio onirico in una Divina Commedia vestita sul protagonista, il secondo si potrebbe definire un Brazil 2.0, questo però non toglie che ci siano degli aspetti e delle sensazioni, delle frasi che fanno riflettere, se si riescono a tenere gli occhi aperti.

Poi ho dovuto riequilibrare i valori cerebrali con un Ghost Movie 2, il peggio del meglio del peggio della comicità parodia, , anche  questo serve, certo un Gigi il bullo ha uno spessore maggiore, un Attila flagello diddio è a confronto addirittura un'opera filosofica... ma tant'è...

Non c'è televedente che non sia incappato almeno due volte nel corso degli ultimi 5 anni col suo zapping in una telenovella spagnola. Anche il più Cacciari tra i Cacciari, il più Benedetto XVI che  ci sia  non ha potuto evitare di beccarsi qualche secondo di El secreto de Puente Viejo.
Normale, se viene trasmesso in qualsiasi ora del giorno e della sera, in più canali delle reti private  dell'ex cav, ex on, ex pres, ex putanier, ex opposizione.
Senza entrare nella trama sconosciuta, perché come il titolo è tutta un segreto (non si sa chi ammazza chi, chi è figli di chi, chi ruba a chi, chi sputa in sacrestia, chi spernacchia il sindaco, chi piscia nel fontanile, chi si scaccola in Comune, chi scrive sui muri, chi sbaglia i congiuntivi, chi ingravida le pecore...), ciò che stupisce è che le vicende si svolgono in un fantastico villaggio di contadini, lontano dalla civiltà e dalle metropoli, dove si vive in una magica realtà. Le persone non invecchiano mai, le madri sembrano le figlie delle figli, gli zii i cugini dei nipoti, le ragazze delle strafighe eccezionali senza un filo di cellulite ed i giovanotti dai bicipiti e tricipiti pompati come se frequentassero palestre, sebbene in quegli anni di inizio 900, ancora non ci fosse l'uso di impiantare home fitness nelle campagne ad uso di zappatori e lavandaie. Chi vuole avere il privilegio di far parte della comunità di questo magico villaggio, deve necessariamente essere il conoscitore di  un segreto, qualsiasi segreto da non svelare mai, tipo chi è Jak lo squartatore, chi nasce prima tra l'uovo e la gallina; in più
essere figlio di madre certa e padre incerto o viceversa o tutte e due insieme. Allora si potrà partecipare alla vita attiva del paese, che consisterà nel fare domande a chicchesia ed attendere la risposta che non ci sarà mai,  immobili giorni e giorni. Un dialogo tipo:
"Tu sai chi ha ucciso Concita?"
pausa di 10 ore
"Sì, io so chi ha ucciso Concita"
10 ore dopo
"E allora?"
10 ore dopo
"Non te lo posso dire"
"Perché?"
"Perché è un segreto"
"Ah sì? Ed io so un segreto del segreto!"
"Quale?"
"Col cazzo che te lo dico, tie'!
"E dai, dimmelo!"
"Dimmi prima il tuo"
"No, prima tu"
Prima tu
Tu
Tu
"Allora dimmi perché è un segreto che non mi puoi dire"
"Perché se te lo dico, finisce il mio segreto e mi licenziano dalla telenovela"
"Anche me!"
"E allora, che facciamo?"
"Uhm... scopiamo?"
"Ok, ci sto!"
"Eh, a un patto però, che il figlio che nasce..."
"Sarà figlio di nn, lo so lo so"
"Ecco, così possiamo andare avanti per altre 8978 puntate, pagate"
"Bene, proviamo a fare due gemelli, così raddoppiamo"
"E perché no tre? Non c'è limite alla provvidenza...."
"E vaaai!"

giovedì, ottobre 9

Cristo si è fermato ad ebola

... devo scrivere qualcosa

giovedì, settembre 11

L'estate sta finendo? Ma quando?

Alcune volte ci si domanda: questa stra... benedetta estate, quando finisce? Siamo quasi a metà settembre, 28 gradi alle 22, zanzare agguerrite ancor di più, avendo trovato nella pioggia una grande culla per le uova, apri le finestre ed entrano, le chiudi e sale la temperatura. Sudore e punture dal prurito antipatico, un'accoppiata perfetta. Quel senso di bagnato dietro il collo, all'attacco dei capelli. Una bolla di afa ti segue in ogni angolo, in ogni vicolo...
Poi uno si chiede perché non sente l'attrazione per una vacanza in Africa, tutta, e la penisola arabica con tutte quelle belle città a dimensione turistica, costruite a posta per gli italiani.
Odio il caldo, e non me ne frega niente che non vedrò mai di presenza le piramidi egiziane. Che poi l'Egitto fu incominciato ad essere abitato perché il clima era mite, tipo mediterraneo. Il Nilo, passava in un territorio fertile, ricco di vegetazione; il periodo d'oro dell'Egitto. Poi, quando il deserto avanzò, mangiando i campi e le piantagioni, la civiltà egizia tramontò. Ma gli Egiziani, ormai ci stavano e dovevano rimanerci.
È normale che a fine settembre, alle due di notte, la temperatura segni 28 gradi sopra lo zero? È nornale che si debba ancora combattere con zanzare e caldo afoso? Mi pare che per l'estate sia tardi per rimediare ad un agosto di vento e pioggia a cazzo di cane. È tempo che si levi dai cojoni. Subito!
È normale che a metà ottobre la temperatura segni a mezzanotte uno sbalorditivo 27 gradi e le zanzare facciano ancora feroci festini?
 È normale che quasi alla fine di ottobre si aggirino zanzarone fameliche nelle notti bollenti di'est... di autunno!?!

sabato, agosto 30

Per tedio per sonno e per inganno (continua)

Per tedio per sonno e per inganno (continua)
- Mi stanco a scrivere, cercare le parole, le frasi che si avvicinino di più al pensiero, anche adesso... Ma non sarà mai una fotografia dell'anima; il travaso dalla mente alla carta avrà sempre un margine di imprecisione. È qui la mia insofferenza.
- Che scrittore vuoi essere? La tua è pigrizia!
- Bah! Farei morire anche Silke e finirei in due  o tre righe.
- Ridicolo, non è neanche incominciato... scrivi!
- Silke...

sabato, agosto 16

Volontà di potere

Il desiderio di comando spesso è il sintomo di una psicopatia. Lo hanno alcuni politici, primi ministri.
È una costante nelle dittature. La storia dell'uomo è piena di eventi causati da personaggi di tal genere. Nonostante questi individui siano dotati di una certa intelligenza, non è infrequente che cadano in errore, proprio a causa del loro squilibrio. L'impulsività accompagna la voglia di aumentare il potere e spinge a certe decisioni e comandi senza tenere conto delle conseguenze. Sin quando si tengono nel loro territorio i loro difetti sono i loro pregi e i loro assassinii legge; così possono durare a lungo e sperare di morire di morte naturale come Stalin, Franco, Tito, Pinochet avendo ben cura di annientare col sangue ogni accenno di opposizione.
La culla che si creano aumenta sempre di più il loro allontanamento dalla realtà, e quando i loro impulsi di potere sconfinano oltre il loro dominio, per la comunità internazionale gli eccessi si tramutano in errori.
È quello che sta accadendo a Putin. È penetrato in territorio ucraino con una colonna di blindati senza valutare che un'azione simile sarebbe stata subito scoperta e bollata dalla Nato. Ancor più ingenuamente ha negato l'evidenza, con tutti i satelliti che esistono. Si era mosso con un attento piano, facendo muovere l'esercito paramilitare russo, paventato come forza volontaria rivoluzionaria ucraina, conquistando la Crimea. Ma il rallentamento del piano di annessione di altri lembi di territorio ucraino, lo ha reso impaziente e l'impulsività gli ha fatto commettere il primo errore palese.

sabato, luglio 26

citazioni

"In Italia, vi diranno che non bisogna giudicare le condizioni del paese dal numero della gente che si vede nei ristoranti, perché quelli sono i ricchi o gli arricchiti".
Mary McCarthy (anni 50)



"In Italia non c'è crisi. I ristoranti sono pieni".
Berlusconi (anni 2000)

Come evolvono i tempi!
un certo signore avrebbe minato le certezze italiane della McCarthy, lei avrebbe pensato che il tizio o non fosse  italiano o non capisse nulla della situazione del paese.

giovedì, luglio 24

Renzi il fascinista, il fascino del nulla

Chi nasceva o cresceva durante il Ventennio, poco capiva dell'alternativa al Fascismo, cioé la democrazia, non avendo vissuto gli ideali progressisti. Solo i "vecchi" sapevano, i coetanei dei caporioni del regime. Il partito fascista puntava sui giovani, ripudiava tutto quello che era "vecchio". I giovani dovevano rottamare il passato, distruggere tutto per creare il nuovo. Velocità, velocità, rinnovamento, alzavano la bandiera del Futurismo, il nuovo che avanza. Ma il nuovo era l'ignoranza, distruggere il vecchio era la distruzione della memoria, dei testimoni consapevoli della storpiatura fascista; i giovani non dovevano sapere, la loro tabula doveva essere rasa, dovevano conoscere solo gli insegnamenti di regime . Dalla cancellazione della memoria alla cancellazione fisica degli uomini, non c'era differenza, da Matteotti a Gramsci.

Il "simpatico" Renzi, cresciuto all'ombra del ventennio televisivo berlusconiano, usa lo stesso linguaggio politico degli avi fascisti (dimostrandosi in verità più vecchio dei vecchi). Rottamazione, nuovo che avanza, giovani al potere... come se i giovani fossero garanzia di democrazia. La democrazia la possono dare i saggi, gli antichi esempi, i vecchi con l'esperienza degli anni, ma anche giovani con una poderosa cultura alle spalle. Ma  Renzi  si è cibato della cultura berlusconiana e non è andato oltre una ruota della fortuna e un talk show e una Boschi non  arriva all'altezza di un giovane Gobetti nonostante  l'aiutino del tacco 12. La democrazia in Italia si è retta su quei vecchi che avevano conosciuto il fascismo. Oggi la memoria langue e i renziani con a capo il loro giovane assetato di potere, seguono la strada della dittaura 3.0, senza rendersene conto, perché il nuovo che avanza non ammette di guardare indietro, di conoscere la storia, i corsi e i ricorsi, di fare uso dell'esperienza degli anni che non hanno o di consigliarsi con chi ne sa di più, tanta è la loro brama di cancellare.

lunedì, luglio 7

Per tedio, per sonno e per inganno. parte 3 (o 4?)

Si aggrappò alla gamba e andò su di giri. "Sente l'odore di femmina"
"Solo il mio?" "Si vede che il tuo è più forte".
"Cioé, come sarebbe, che puzzo?"
Da quando era andata ad abitare lì, l'accoglieva sempre così.
...
"E tu credi che con questo ritmo porterai a termine questo scritto?"
"Perché no?"
"Ti ci vorranno mille anni!"

mercoledì, giugno 11

titola il post ma anche no

...FONDAMENTALMENTE MI SONO... r. il c.

domenica, maggio 25

Un eroe dei nostri tempi

”Sono un esempio di eroismo per la nostra Patria, per la battaglia di libertà, che è l’attività più nobile e alta che si possa fare”

ps : 
sono: prima persona singolare

E così anche l'immedesimazione nel giudice Falcone, nei giorni della commemorazione, è servita.

Da affiancare agli altri eroi che hanno segnato la storia della libertà e legalità, tra i quali
Salvo D'Acquisto, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, il martire della giustizia Rosario Livatino e altri grandi eroi tra giornalisti giudici sindacalisti e martiri del nazismo
E ultimo ma non ultimo, il grande martire di libertà Silvio Berlusconi, fulgido esempio per le nuove generazioni.

lunedì, maggio 19

I patetici bluff della politica italiana

A qualche giorno dalle elezioni europee azzardo un pronostico.
Renzi si è convinto di avere la maggioranza del paese perché è diventato presidente del Consiglio, obliando che lui, i voti non li ha mai presi. Il piccolo bluff, di cui egli stesso è vittima,  non passerà alle urne. Nessuno ha mai dato voti a Renzi e non si capisce perché li debba dare adesso (Bersani era un'altra cosa).
Berlusconi ormai è un  morto che cammina, politicamente parlando; anche lui è autoconvinto di avere di diritto la maggioranza senescente delle penultime elezioni, (l'ultima l'ha cancellata dal curriculum); si tratta di riprendersela e punta sugli over 70 con  basso grado di istruzione, ovvero la nicchia di maggioranza degli elettori, promettendo l'impossibile, le minime a 1000. Ma a parte lo zoccolo duro delle "telenovelliste", la maggior parte di quegli elettori non gli crede più, a loro ci sono voluti 20 anni per carpirne il bluff. Ma forte della sicurezza dei sondaggi, che lo da in caduta libera, ha già preparato la scusa del tracollo: milioni di voti persi a causa delle schede annullate per la scritta sul rigo di preferenza "Berlusconi".
Grillo promette la distruzione di massa di questa classe politica magnona e poltronifera, che è il desiderio del grande popolo degli astensionisti e dei "misonorottolescatolediquestiavvocatidellapolitica". Perché gli Italiani dovrebbero difendere lo statu quo?
Un'idea di come andranno queste elezioni me la sono fatta.

martedì, maggio 13

Know English

-Li vedi questi?
Si riferiva ad un gruppetto di vocianti ragazzini, che camminavano nella nostra stessa direzione, appena scesi dal caratteristico pulmino giallo, e diretti verso la scuola a poche decine di metri,  tra una battuta e uno scherzo, risate e scambi di oggetti misteriosi.
-Così piccoli e già conoscono l'inglese...
-E grazie al ca... e cosa significa?
-Niente, così per dire... però è un dato di fatto.

venerdì, maggio 2

Amori impossibili

In quel film c'è una frase: "Non esistono amori impossibili".
L'ho subito ritenuta una boutade dell'autore regista, per dare spessore allo script. Che sia tale, una boutade, non c'è dubbio, perché ritengo che l'abbia voluta intendere in quel modo, senza crederci neanche lui.
Ma se si vuole leggerla in una prospettiva più inclinata, ha la stessa razionalità di quei medici che dicono: "Non esiste la morte".
Non esistono amori impossibili perché se sono  impossibili non sono amori, ma sogni, illusioni, infatuazioni,  di qualcosa che non ci appartiene, che non vuole e non può appartenerci.
E anche se quella essenza pensa e crede di pensare che sia amore, sta a noi  la responsabilità, non piacevole, di  restare su un piano di realtà.
Il film in fondo si sviluppa su questo tema. Ricordo...lunchbox


lunedì, aprile 28

Se questo è un uomo (politico). Le fosse di Putin


Un politico (?) ha "agibilità politica" anche per dire idiozie?
Quest'uomo è attorniato da adulatori, persone che per conservare la collocazione di privilegio in cui si trovano, sono disposte ad assecondare, accettare e affermare l'ingiustificabile. Fecero così Bonaiuti, Alfano, Cicchito, Schifani, poi finita la convenienza si sono "rinsaviti"... l'elenco è lungo... menzogna e politica vanno a braccetto. Ronzulli, Gelmini, Brunetta, Tajani e tutti quelli che ancora fanno parte di questa cerchia di volenterosi servitori, hanno difeso le parole del loro leader, senza alcuna vergogna, "è stato male interpretato" (scusarsi mai, eh?!). C'è un limite o è tutto giustificato nel gioco politico? È un calamita per tutti coloro che sono disposti a questo compromesso. Tutti nipotini di Mubarak. Per fortuna c'è un' Italia migliore e questo i Tedeschi lo sanno.
Se un potente ha intorno a sè una corte che annuisce ad ogni parola profferta, quest'uomo si autoconvince della propria infallibilità, il che lo porta a parlare a ruota libera.
Ora come italiano mi aspetto che quest'uomo, fuori dalla cerchia di adulatori, chieda scusa, non solo al popolo tedesco, ma anche a quello italiano che non si riconosce in queste affermazioni. È vero che è una persona anziana ma è anche vero che il suo potere mediatico lo rende fintamente credibile e quindi pericoloso, nonostante tutto. È una vergogna. Ragionando in termini oggettivi non si capisce se sia ignoranza o rincoglionimento! La persona ha perso il senso della ragione proprio perché sono decenni che nessuno all'interno gli dice: "OOOH, cosa cazzo stai dicendo?" Invece lo applaudono e ridono... che tristezza...
Tra l'altro quest'uomo non ha neanche capitola filosofia delle elezioni europee;  non sono una battaglia di campanilismo tra nazioni, è una campagna elettorale di partiti. È come se in Italia le politiche si facessero regione contro regione.

Facciamo finta che queste parole siano state dette da una persona di prestigio, un rappresentante di peso della comunità italiana, uno statista come affermano i componenti della sua corte e che dalla sua bocca escano solo parole sensate... " secondo i tedeschi i campi di concentramento non ci sono stati". Il revisionismo storico dei campi di concentramento, nella sua posizione negazionista era di moda negli anni  Sessanta; andò scemando via via che le prove schiaccianti dell'orrore si diffusero in maniera capillare. Oggi il negazionismo è sottocultura di estremisti, fuori legge, naziskin, gruppi filonazisti violenti, esaltati, paranoici, imbecilli, tifosi violenti e vecchi rincoglioniti...così...
"Le fosse di Putin sì!" , ecco facciamo finta che questo personaggio, quando parla e agisce non commetta mai errori, come sostengono i suoi adulatori ed egli stesso, tanto da non accettare di scusarsi con i Tedeschi, in questo caso "le fosse di Putin" sarebbero una verità, da credere in assoluto, anche se effettivamente poco prima abbia grossolanamente sbagliato. Questa è l'unico lapsus verosimile che ha detto, Berlusconi sa qualcosa di cui la comunità europea è all'oscuro?

venerdì, aprile 18

Invasione aliena


The pill

No, non è la prima commedia sui The pills, il simpatico gruppo romano di web series.
Siamo nel 1968, nelle sale dei cinema di Broadway viene proiettato il film Prudence and the pill.
Presentato come la prima commedia che tratta della pillola anti-fecondativa.

mercoledì, aprile 9

I rinsavimenti temporali



Intervista a Porta a Porta quando era ancora sottosegretario, in disgrazia, e una delle ultime prima della carcerazione (completa)... dopo ha detto di peggio.
È proprio vero, Berlusconi o si ama o si odia o... si schifa.
Bonaiuti, schifato da Silvio: non mi sei venuto a trovare neanche in ospedale in terapia intensiva...
Scajola schifato da Silvio: mi hai depennato dalle liste europee senza neanche farmi una telefonata...
Bondi schifato da Silvio: non è più quello di una volta (ma quale volta?)

martedì, aprile 8

Potere e perversione

Il desiderio di potere è già un segno di perversione.
Quasi tutti i dittatori, nei quali è sintomatico il desiderio di potere, hanno un marcato istinto all'uso della violenza, del sadismo spesso accompagnati da una sessualità malata. La volontà di potere è volontà di dominio ed il dominio porta alla violenza nel suo aspetto perverso. È sufficiente scorrere gli ultimi dittatori apparsi nel panorama geopolitico per comprenderne la realtà. Gheddafi era un sadico perverso, il dittatore di Corea fa uso di stato della violenza omicida; Putin ha bloccato la democrazia continuando ad annientare i suoi avversari con sistematici assassini messi in atto con una subdola messinscena, trama per la conquista di pezzi dell'Ucraina con una strategia di attesa, costruita con un piano che si può ben definire perverso, i perversi fanno sempre tutto col nascondimento. Prima aiza  proteste filorusse tramite le quali fa occupare avamposti con la bandiera russa. Poi blatera  democrazia in nome della libertà di scelta di un popolo di decidere con chi vuole stare. Infine fa organizzare un referendum di consenso (i dittatori salgono col consenso della massa) e occupazione "pacifica" , sempre con grande altruismo. Non si era fermato alla Crimea.
Tutti i dittatori africani della seconda metà del XX secolo erano perversi, a volte cannibali, megalomani, fondamentalmente pazzi. Nelle battaglie ancestrali si faceva scempio dei corpi dei nemici uccisi, il dominio dei soldati sui prigionieri torturati.
In Italia il nostro ex ex ex premier, per il quale nessuno può negare avere un forte propensione al potere, ha una concezione libertina della sessualità, che sfiora la sessuomania.
Hitler era un perverso sadico omicida, sessualmente deviato.  Mussolini aveva una sessualità "dannunziana",  libertina. Pinochet... ecc ecc
De Sade nelle sue opere porta sempre il binomio di potere- perversione: quanto più si è potenti tanto più si è perversi, per cui i più potenti della Terra sono i più sadici, violenti e perversi uomini.

sabato, aprile 5

Per tedio, per sonno e per inganno 2

continuazione da 1

Al primo sentore di sentimentalismo troncava qualsiasi rapporto, anche solo di amicizia. Impermeabile come la muta che indossava durante le missioni. Da dove le derivasse questa natura era nello stato delle cose, non c'erano confessioni o alibi, come la natura di una roccia, silente e visibile.

Il bilocale affittato, alla frontiera delle classi sociali, al margine della upper class, in una terra di mezzo, era in uno di quei vecchi edifici appetiti agli speculatori, desiderosi di rodere il bordo esterno di Harlem e rimpizzarsi il portafogli.
L'intera palazzina era in affitta-camere; l' anziana proprietaria abitatava al piano rialzato, come una portiera, solo lei eil suo cagnolino festaiolo.
cont qui

giovedì, aprile 3

Cogli le differenze



Alla sponda destra un bel lungofiume alberato e giardini, alla sponda sinistra un bel lungofiume alberato e giardini; una qualsiasi città attraversata da un fiume? No! Non solo si tratta di due città diverse, ma anche di due stati diversi; da un lato russa, dall'altro cinese. In due nazioni vastissime, le due città si sono sviluppate una di fronte all'altra, in mezzo ad uno spazio infinito a disposizione; gli antipodi antropologici ad un fischio di distanza. Da un lato bianchi caucasici in  un tipico urbano da Russia bianca, che comunicano con la lingua madre; dall'altro asiatici di tipo mongolo, in una urbanizzazione ibrida cino-occidentale, che parlano il dialetto di una provincia della Manciuria. sarebbe interessante conoscere  come le due municipalità gestiscono  le territorialità, come si relazionano, è impensabile che si ignorino; due città che si fronteggiano. Due mondi diversi a due vogate di canoa. A tal propositi ecco un interessante articolo.
Russia: città di Blagoveshchensk, capoluogo dell'Oblast' dell'Amur.
Fiume: Amur (russo)-Heilongjiang (cinese)
Cina: citta di Heihe, prefettura della Provincia di Heilongjiang in Manciuria

venerdì, marzo 28

Osservazioni cine a sprazzi

cinemascope 1
Dopo aver appreso della situazione economica, della biografia della fidanzata di  Mick Jagger, ho pensato che l'idea del suicidio le venne dopo aver visto "Blue Jasmine" di Woody Allen, un film in cui si possonono trovare molte analogie con la sua vita.
"Ti ho vista, Erica!", l'Oscar per Kate Blanchett è tutto lì.
cinemascope 2
A Leonardo di Caprio tra un po' verrà un esaurimento nervoso. A forza di interpretazioni magistrali e venire  dinaer superato ogni anno agli Oscar, perderà la fiducia sulle sue capacità recitative.
cinemascope 3
"La grande bellezza", film ruffiano progettato per vincere l'oscar, ha dovuto fare i conti anche con la produzione. Così la sceneggiatura è stata infarcita di una bella critica sottotraccia verso la sinistra al caviale. Mentre manca ogni riferimento ai cosiddetti "moderati" ('non abbiamo accettato di entrare in un partito di destra estrema' - Schifani). Ascoltando Servillo a Che tempo che fa, si può notare quel tipico linguaggio, atteggiamento di chi si crede di essere arrivato. Credevo che certe pose esistessero solo nei film, ma non recitava.  Servillo è più credibile quando recita sul serio.
cinemascope 4
Ogni tanto esce qualche piccola perla dal cinema italiano. Lontano dai soliti giri di attori, presi qua e la da "Non è la Rai", raccomandati della scuola di cinema romana, dalla tv spazzatura... opere prime con attori sconosciuti, spesso alla loro prima interpretazione, con un budget ridotto di produzione. È il caso di "Salvo", con la delicata toccante interpretazione di Sara Serraiocco al suo primo film. Scena clou, Rita che si accorge di una presenza in casa, con un crescendo di tensione, un'espressione di terrore trattenuta...
cinemascope 5
In una attuale soap opera spagnola, il cui nome non conosco, forse Peppa, ( riempie  l' 80%  del palinsesto giornaliero della tv di informazione di propaganda politica del partito di FI), vi sono ben due sosia famosi: una sosia altrettanto affascinate di Megan Fox ed un incredibile sosia di Obama giovane che alleggerisce il polpettone romantico con una parte comica.
cinemascope 6
Nel settore fiction molti si erano stupiti per la scelta dell "attore" nella serie Rex. Eppure non poteva
essere scelta più azzeccata. A fianco di  un cane attore ci vuole un attore cane.
cinemascope 7
Una delle migliori serie televisive, con una cura cinematografica: The walking dead. Effetti speciali eccellenti, senza l'uso della computer grafica; attori sempre all'altezza, dal primo all'ultimo, inclusi i giovanissimi; sceneggiature coinvolgenti e mai banali, che partono di base dall'ottimo script del fumetto. Il segreto del successo è seguire il relazionarsi tra i sopravvissuti in uno scenario apocalittico, e ci si dimentica degli zombie.
cinemascope 8
Ci sono alcuni film che passano come piume su un fiume, leggeri e silenziosi. Eliodor è un capolavoro ma siccome non ha tam tam produzionale avrà il destino dei diamanti incastonati nelle rocce antiche.


sabato, marzo 22

Quindicieuro


6 Kg arance
4 Kg patate
2 Kg fragole
1,5 Kg cipolle
3 Kg finocchi
1,5 Kg scarole
3 Kg carote
10 carciofi
2 Kg pere
1,5 Kg zucchine
fascio prezzemolo

venerdì, marzo 21

Gabbiani a Roma l'evoluzione della specie, il granparaculo

foto

Il "signore" in questione, è ormai "civis romanus" per diritto sul merito, sarà l'aria, sarà l'ambiente, sarà l'acqua... Da quando la sua specie si è trasferita a Roma, è stata guardata con ostilità, e a ragione, per le tante peculiarità che ad essi confanno: urla, bombardamenti, aggressività carnivora nei confronti delle altre specie. Eppure il qui presente ha capito tutto. Come i concittadini "gladiatori" al Colosseo, egli si offre al turista per uno scatto fotografico con veduta sui Fori, per una modica cifra;  lui si accontenta di un bocconcino direttamente dalle mani dell'avventore. Lo si può trovare a posteggio fisso  sul parapetto di uno dei terrazzini che affacciano sul Foro, senza paura, zona sua e guai se un intruso consimile cerca di posarsi sul suo parapetto da lavoro. Però lui è l'unico, con un po' di sfrontatezza,  ad avere appreso l'arte della "figura". L'unico fino ad adesso, seguirà esempio? Pensiamo proprio di sì.